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GLI ELENCHIL’ORGANIZZAZIONE CENTRALEL’ORGANIZZAZIONE PERIFERICALE ONOREFICIENZE

“I Giudici di Gara sono inquadrati con autonomia operativa e disciplinare nel Collegio Giudici di Gara previo tesseramento diretto allo stesso e iscrizione nel relativo albo. La Commissione Ufficiali di Gara provvede al reclutamento, alla formazione, all’organizzazione ed all’impiegodei Giudici di Gara.” (art. 3.11 Statuto FITARCO)

L’organizzazione del Collegio Giudici di Gara, organo di rilevanza statutaria all’interno della FITARCO, è affidata al Regolamento Ufficiali di Gara che disciplina quasi tutti gli aspetti della “vita” del Collegio, a partire dagli organi dello stesso e del loro funzionamento fino alla tenuta degli elenchi.

GLI ELENCHI

Per appartenere al Collegio un Giudice di gara deve appartenere ad uno degli elenchi previsti dalla lettera a) dell’art. 42.2 del RUG; essi sono tenuti a cura della Segreteria Federale. Attualmente se ne contano 3:

l’elenco comprendente i giudici di gara interregionali (detti di I° livello);

l’elenco comprendente i giudici di gara nazionali;

l’elenco comprendente i giudici di gara internazionali (ovvero quelli con la qualifica di Giudice di gara “continental”, “international candidate”, “international full” o “international youth judge”).

La Segreteria federale tiene anche un elenco dei giudici di gara emeriti; esso è tuttavia raggruppa solo i nominativi di coloro che hanno ottenuto questo titolo e non da diritto all’appartenenza al Collegio.

I giudici di gara che richiedono aspettativa vengono sospesi dagli elenchi temporaneamente.

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L’ORGANIZZAZIONE CENTRALE

“La Commissione Ufficiali di Gara è l’organo esecutivo del Collegio” (art. 22.1 del Regolamento Ufficiali di Gara)

A livello centrale, le funzioni arbitrali sono esercitate dalla Commissione Ufficiali di Gara (CUG), che si compone di quattro membri:

un Presidente, nominato dal Consiglio Federale tra i giudici di gara con almeno la qualifica nazionale;

due Commissari, eletti dall’Assemblea dei Giudici di Gara, organo rappresentativo del Collegio, anch’essi con la qualifica minima nazionale;

un Rappresentante permanente del Consiglio Federale, nominato dal Consiglio Federale medesimo, generalmente tra i suoi membri.

La CUG dura in carica quattro anni; le procedure di rinnovo si svolgono all’inizio dell’anno successivo alle olimpiadi estive.

L’attuale Commissione è composta da: Emilio Fanti (presidente),  Graziano Musolesi (commissario), Patrizia Gervasi (commissario) e da Luciano Spera (in rappresentanza del Consiglio Federale)

Se necessario, la CUG si avvale della collaborazione di colleghi giudici di gara esperti per lo svolgimento di determinati compiti, che possono essere inquadrati in gruppi di lavoro, dotati di autonomia funzionale di scopo, sotto la supervisione di un membro della Commissione. Le funzioni dei gruppi di lavoro, tuttavia, hanno rilevanza esclusivamente interna e sicché essi non possono agire in nome e per conto della Commissione.

Presso la Commissione Ufficiali di gara sono attivi attualmente tre gruppi di lavoro:

– il gruppo “Gestione verbali di gara”, dedicato all’analisi dei verbali di tutte le gare che si tengono sotto l’egida FITARCO, composto da Graziano Musolesi (coordinatore), Andrea Bortot ed Edoardo Corbucci;

– il gruppo “Manuale del Giudice di gara”, dedicato alla traduzione della Judges’ Guidebook WA in Italiano, composto da Luca Stucchi (coordinatore), Patrizia Gervasi e Dajana Piccolo, sotto la sorveglianza di Marco Cattani;

– il gruppo “Newsletter”, cui spetta la stesura della newsletter pubblicata su questo sito. Svolgono questo compito Fulvio Cantini (coordinatore), Manuela Cascio, Patrizia Gervasi e Mariagrazia Pinna, sotto la sorveglianza di Marco Cattani.

La CUG si avvale inoltre stabilmente della collaborazione di Martino Miani per la gestione della propria infrastruttura informatica.

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L’ORGANIZZAZIONE PERIFERICA

“Ai fini di una ottimale gestione dell’attività arbitrale il territorio nazionale, il Collegio è suddiviso ad opera della Commissione in Zone che corrispondono agli ambiti regionali ovvero all’accorpamento di più regioni.” (art. 25.1 del Regolamento Ufficiali di Gara)

Al fine di assicurare una gestione capillare e territorialmente radicata delle attività arbitrali, il Collegio Giudici di gara è suddiviso in zone, che corrispondono ad una o più regioni italiane.

Fanno parte di una zona tutti i Giudici di gara che sono iscritti ad una associazione membro con sede nel/i comitato/i regionale/i che in quella zona insistono, o che, in caso d’iscrizione del GdG direttamente alla FITARCO, in quella zona hanno domicilio.

Ogni zona è retta da un Responsabile zonale eletto ogni quadriennio dai giudici di gara radicati nella zona, che opera in coordinamento e sotto la supervisione della Commissione Ufficiali di gara.

Il Responsabile zonale collabora anche con i comitati regionali che insistono nella sua zona, principalmente curando la formazione e l’aggiornamento dei Giudici di gara e dei Direttori dei tiri.

Attualmente, l’Italia è suddivisa in 15 zone:

– Piemonte / Valle d’Aosta (resp. zonale: Mario Antonio Trapani)

– Liguria (resp. zonale.: Briozzo Giorgio)

– Lombardia (resp. zonale: Marco Capelli)

– Trentino/Alto Adige (resp. zonale: Davide Foladori)

– Veneto (resp. zonale: Edoardo Corbucci)

– Friuli Venezia Giulia (resp. zonale: Alessandro Ortis)

– Emilia Romagna (resp. zonale: Renzo Roversi)

– Toscana (resp. zonale: Ciro Pisano)

– Umbria / Marche / Abruzzo (resp. zonale: Comm. Str. Graziano Musolesi)

– Lazio (resp. zonale: Leonardo Viola)

– Campania / Molise (resp. zonale: Giuseppina Boccardo)

– Puglia / Basilicata (resp. zonale: Luigi Picci)

– Calabria (resp. zonale: Fabio Calabrò)

– Sicilia (resp. zonale: Comm. Str. Emilio Fanti)

– Sardegna (resp. zonale: Maurilio Pinna)

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LE ONOREFICIENZE

Un Giudice di gara può ricevere tre diverse onoreficienze.

IL PREMIO “RENATO DONI”

Detta anche “medaglia Doni” è una medaglia a forma rettangolare, raffigurante il busto del Presidente FITARCO Annibale Guidobono Cavalchini, che la Commissione affida ogni biennio (fino al 2014 ciò avveniva con cadenza annuale) ad un Giudice di Gara distintosi nella missione di far crescere il gruppo arbitrale: questi ha il compito di conservarla a nome di tutti.

L’origine del premio risale ad una riunione interregionale d’arbitri tenutasi nella primavera del 2009, quando Renato Doni (1931 – 2010), Giudice di gara emerito e illustrissima figura del movimento arcieristico italiano, in esso sin dai suoi albori, consegnò agli intervenuti la medaglia che oggi costituisce il premio, con un biglietto recante:

“Io sottoscritto Renato Doni, socio fondatore della FITARCO, tessera federale N. 14 del 17 dicembre 1961 consegno, a futura e perpetua memoria, all’arbitro designato dalla riunione, la targa riproducente l’effige del barone Annibale Guidobono Cavalchini con l’emblema del suo pseudonimo “Nibbio”, capostipite di tutti gli arbitri italiani nazionali e internazionali, già Presidente Federale 1965-1969 e fondatore della Commissione Arbitri.
Primo Giudice di Gara italiano alle Olimpiadi di Monaco ’72.
Avendo avuto il grande onore di aver con lui collaborato sin dall’inizio della nascente Commissione con il compianto e validissimo Guido Adriano Cavini, e dopo aver attraversato quasi mezzo secolo tra le fila arbitrali, ritengo doveroso lasciare un segno tangibile in seno al gruppo amicale degli arbitri di oggi e di domani a ricordo del grande Maestro di cui, tutti noi, siamo figli”

Colui a cui fu consegnata per primo, Marco Cattani, decise d’istituire il premio, con il fine di ricordare la figura di quel grande Collega che è stato Renato Doni e proseguire idealmente il suo lavoro sui campi di gara con quella caratteristica che lo ha sempre contraddistinto: essere sempre al servizio degli altri.

Hanno sin d’ora conservato la medaglia:

  • Marco Cattani (anno 2010)
  • Lucia Paolina Farina (anno 2011)
  • Graziano Musolesi (anno 2012)
  • Martino Miani (anno 2013)
  • Emilio Fanti (anno 2014)
  • Davide Vieni (biennio 2015/2016)
  • Fulvio Cantini per il gruppo Newsletter (bienno 2017/2018)

IL TITOLO DI ARBITRO DEL BIENNIO

Fino al 2013 nota come “Arbitro dell’Anno”, è l’onoreficienza concessa dal Consiglio federale su proposta della Commissione Ufficiali di Gara al fine di onorare il particolare impegno e attività svolta nel periodo in cui è concessa. Insieme con l’onoreficienza viene consegnata una targa commemoriativa. La consegna avviene in occasione dell’Assemblea nazionale FITARCO.

Hanno sin d’ora ricevuto l’onoreficienza:

  • Gianfrianco Fornasier (anno 2003)
  • Riccardo Faccio (anno 2004)
  • Giampiero Spada (anno 2005)
  • Luciano Pessina (anno 2006)
  • Marco Cattani (anno 2007)
  • Piero Mellano (anno 2008)
  • Luca Stucchi (anno 2009)
  • Aldo Pozzati (anno 2010)
  • Giuseppe Picin (anno 2011)
  • Fulvio Cantini e Marco Cattani (anno 2012)
  • Graziano Musolesi (biennio 2013/2014)
  • Emilio Fanti (biennio 2015/2016)

IL TITOLO DI GIUDICE DI GARA EMERITO

Conferita una volta cessata l’attività dal Presidente federale su proposta della Commissione, il titolo di Giudice di Gara Emerito non è una vera e propria qualifica arbitrale, bensì un riconoscimento dato a coloro che hanno lasciato l’attività di GdG dopo una carriera lunga e/o particolarmente rilevante. La Segreteria federale tiene un elenco di tutti i Giudici emeriti, anche in ragione del fatto che costoro, pur non essendo più attivi, comunque hanno la possibilità di esercitare alcune funzioni, tra cui quella di essere membri di Commissione di Garanzia (ai sensi dell’art. 5.3 del RUG)

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