La sicurezza nel tiro di campagna e 3D

Print Friendly, PDF & Email

Il controllo dei campi di gara nelle competizioni di Tiro di Campagna e 3D è una delle mansioni che i Giudici di Gara devono svolgere con particolare attenzione e meticolosità. Questo perché spesso gli organizzatori sottovalutano o trascurano evidenti problemi di sicurezza: pertanto è nostro compito verificare attentamente i percorsi, per poi dare una sorta di “omologazione” al campo per quell’evento, con tutte le responsabilità morali e sportive che ne derivano.

Prima della gara è buona norma mettersi in contatto con gli organizzatori, in modo da concordare l’ispezione il giorno prima, da svolgersi possibilmente nelle prime ore del pomeriggio; è anche utile richiedere una pianta del percorso e un elenco dei bersagli. Ci agevolerà successivamente nel controllo, verificare preventivamente a tavolino la correttezza della disposizione delle distanze e delle dimensioni dei bersagli e conoscere percorsi alternativi.
Giunti in loco, è importante prendere coscienza della morfologia del territorio in modo da capire se alcune piazzole possano essere state sistemate in zone a rischio idrogeologico come rivoli asciutti o canaloni.
Un’altra verifica importante per la sicurezza è quella di accertarsi della presenza di accessi liberi o non custoditi. Il campo di gara, in questo tipo di competizioni, dovrebbe essere recintato e comunque ben delimitato. Può capitare di trovarsi a controllare campi con strade, abitazioni e accessi non custoditi che presentano un notevole pericolo. Portarsi un binocolo al seguito, potrà risultare estremamente utile per valutare il territorio.
Anche le posizioni di tiro e la raggiungibilità dei bersagli devono essere attentamente valutati. Bisogna evitare salite troppo ripide o scivolose, posizioni dei piedi precarie, anche davanti al bersaglio ci deve essere uno spazio adeguato, tale da poter estrarre le frecce in massima sicurezza. Anche le fronde degli alberi che intersecano la traiettoria della freccia, possono costituire un serio pericolo. Per quanto riguarda la misurazione delle distanze, senza ombra di dubbio, una bindella da 50 metri, possibilmente in metallo, è raccomandabile, anche se un telemetro può essere molto utile. Fate attenzione: se la società organizzatrice vi fornisce un telemetro, prima di considerare attendibili le sue misurazioni, è necessario fare diversi confronti con un rilevamento manuale in quanto non è raro trovare strumenti starati o con tolleranze eccessive.